Per giovani +29 anni, famiglie, singoli adulti
Un modo diverso e unico di trascorrere l’estate al servizio dei più bisognosi, scoprendo che c’è molta più gioia nel dare che nel ricevere. Vivi una grande avventura conoscendo un paese nuovo e trascorrendo due settimane in villaggi poveri visitando le famiglie, parlando con i giovani, giocando con i bambini, aiutando nella costruzione di una casa. L’esperienza si svolgerà tra Città del Messico, la capitale e Estado de Mexico, dove si trovano i due villaggi nei quali si svolerà la missione.
La popolazione dei villaggi dove si svolgerà la missione è per il 90 % cattolica nonostante l’ormai diffuso fenomeno delle sette. La Chiesa del Messico non riesce a raggiungere i tanti villaggi rurali dispersi nel territorio per mancanza di sacerdoti e di laici impegnati nella trasmissione della fede. Ad un solo parroco vengono spesso affidate un numero svariato di parrocchie in più villaggi. Pertanto, accompagnati da sacerdoti Legionari di Cristo e da membri consacrati del Movimento Regnum Christi, i missionari saranno a servizio della parrocchia del paese animando le celebrazioni liturgiche, organizzando giochi, momenti di catechesi e formazione per i bambini, i giovani, le famiglie.
I missionari donano cibo, vestiti, materiale didattico alle famiglie più disagiate delle comunità dove si svolgerà la missione ma, soprattutto, hanno un concreto rapporto umano con le persone dei villaggi le quali, il più delle volte, hanno bisogno, al pari delle necessità materiali, di qualcuno che li ascolti.
Una parte dell’attività sarà dedicata inoltre alla costruzione di una casa per una famiglia bisognosa di uno dei due villaggi dove si svolgerà la missione.
Si tratta di un edificio prefabbricato che il gruppo di missionari costruirà sotto la guida di un paio di tecnici esperti locali del nostro partner Construyendo.
Questa parte della missione è riservata a specializzandi e medici professionisti. Presso ciascun villaggio, equipe di medici coadiuvati da infermieri e studenti di medicina allestiscono degli ambulatori offrendo alla popolazione locale, in base alle risorse: consulenze mediche, assistenza sanitaria, momenti di formazione igienico-sanitaria, piccoli interventi chirurgici e visite a domicilio.
Assolutamente sì. Ci muoveremo in aree sicure e l’organizzazione adotterà tutta una serie di protocolli di sicurezza affinché sia escluso qualsiasi tipo di rischio. Le zone in cui ci muoveremo sono quelle di Città del Messico e dintorni, ben lontane dal nord del paese, zona tradizionalmente più pericolosa per via dei narcotrafficanti. L’esperienza è inoltre adatta a famiglie con bambini al seguito.
Oltre all’organizzazione italiana, il gruppo potrà contare su un team messicano dell’ufficio locale di Gioventù e Famiglia Missionaria, organizzazione internazionale che dal 1986 segue missioni in tutto il mondo.
Le missioni si svolgono in aree del Messico prive di rischi infettivi e nessuna vaccinazione è quindi necessaria prima della partenza. Per chi volesse comunque sottoporsi ad una profilassi, le vaccinazioni consigliate sono quelle tipiche dell’età infantile: vaccinazione antitifica, vaccinazione anticolerica, vaccinazione anti-epatite A e vaccinazione antitetanica.
Certo, puoi procedere all’acquisto del biglietto (dopo che l’organizzazione abbia confermato e accettato la tua domanda di iscrizione); se non sei in possesso del passaporto puoi richiederlo alla tua questura di riferimento (o nei casi specifici all’ufficio postale) esibendo il tuo biglietto acquistato e una lettera da noi fornita che attesterà che dovrai viaggiare per motivi di missione.
La mattina, dopo una ricca colazione e una serie di attività di gruppo, si parte per il villaggio di missione. La mattina è spesa visitando le case divisi in équipe di tre o quattro missionari (uno dei quali senz’altro parlerà spagnolo… ma la lingua non è un problema… la si comprende facilmente!). Pranzo presso una delle famiglie del villaggio, poi siesta e nel pomeriggio via alle attività con i bambini (giochi, catechismo) e momenti di formazione per i giovani e le famiglie. In uno dei due villaggi, al mattino e al pomeriggio, a gruppi alternati, i missionari saranno impegnati anche con l’attività di costruzione di una casa. Si conclude la giornata con la Santa Messa con la comunità e poi tutti a casa.
No, la lingua non è un impedimento poiché ci saranno nel gruppo numerose persone che parleranno sia italiano che spagnolo. Lo spagnolo e facilmente comprensibile soprattutto dopo un paio di giorni che si vivrà in maniera immersiva l’esperienza.
Sì, l’organizzazione proporrà una serie di incontri, in presenza e on-line di formazione nei mesi prima della partenza. Le modalità logistiche di questi appuntamenti saranno comunicate in seguito.
L’esperienza ha una chiara impronta cattolica ma è aperta a tutte le persone di buona volontà che possano tuttavia, con rispetto e flessibilità, condividere almeno i valori di fondo su cui si basa l’esperienza missionaria. Questo aspetto può essere approfondito meglio nel colloquio conoscitivo da effettuare prima di formalizzare l’iscrizione.
Verrà fornita una lista precisa di cose da portare ma, sicuramente, non possono mancare: spirito di avventura, voglia di aiutare gli altri e di mettersi in gioco, intraprendenza e… anche un po’ di spirito di adattamento!
Programma dettagliato della missione
Modulo iscrizione persona singola
Modulo iscrizione copia e/o famiglia