Dall’8 al 24 agosto scorsi, ventidue missionari italiani — tra giovani adulti e famiglie — hanno portato a termine due missioni nei villaggi di Las Huertas e Xhixhata, nel municipio di Jilotepec, nello Stato del Messico (Estado de México), in Messico.
La “ciudad perdida”
A 30 km da Jilotepec, circa 80 persone — famiglie con minori — vivono in condizioni di grande disagio, in case di legno e cartone, immerse nel fango. L’insediamento si articola all’interno di un’area adibita a fabbrica di mattoni a cielo aperto.
Abbiamo donato vestiti e cibo, soprattutto in vista dell’inverno. In particolare, abbiamo donato scarpe e ciabatte, dal momento che la popolazione era quasi del tutto scalza.
Centro anziani “Vergine di Guadalupe”
A 10 km da Jilotepec sorge l’“Asilo Virgen de Guadalupe”, una struttura che accoglie 89 anziani abbandonati dalle loro famiglie. Abbiamo donato pannoloni, calzini per diabetici e cibo.
I missionari, inoltre, hanno convissuto con gli anziani presenti nella struttura, offrendo una merenda, organizzando balli e una celebrazione eucaristica.
Carcere di Jilotepec
Il centro di detenzione maschile di alta sicurezza di Jilotepec si trova proprio nel centro della cittadina. Abbiamo trascorso alcune ore con parte dei 400 detenuti e abbiamo donato loro carta igienica, dentifricio, shampoo e sapone per la doccia.
La chiesa di Xhimoay
I missionari hanno lavorato al cantiere della chiesa di Xhimoay, dipingendo alcune pareti interne e realizzando un getto di malta nei bagni della sacrestia.
Villaggi di Las Huertas e Xhixhata
Tramite il parroco, padre José, abbiamo individuato alcune delle situazioni più disagiate nei due villaggi dove si sono svolte le missioni, provvedendo a lasciare sostegni concreti per alcune famiglie.